Ce.lO.sAI ed Io

 Una Volta di Troppo

  

Nel bosco era l’alba. Gianni il coniglio rimase ancora un’attimo a guardare incantato un raggio di sole che giocava con le sue Vibrisse, stiro’ le  lunghe zampe e  con un sospiro salto’ fuori.. Roberto lo aspettava vicino alla tana della Volpe.

“Sai caro presto saro’mamma ed ho bisogno di una tana piu’ampia e profonda”cosi’ aveva detto il giorno prima, tenendogli  una zampa sulla coda.”se tu ed il tuo amico castoro mi aiuterete avrete la mia gratitudine eterna..”il sorriso a piene zanne era stato un’offerta non rifiutabile.

All’improvviso un via vai  di animali lo scosse !..ma quello era il ghiro?e la’ Tombolo il gufo?noo impossibile…il tasso! ma cosa stava succedendo?Tutti correvano verso la grande quercia in un turbinio di foglie d’autunno. A fatica riuscii a saltare sulla roccia vicina e allora  la vide. Comare tartaruga giaceva con le zampe all’aria in un grottesco ultimo annaspare,mentre macchie  scure la decoravano  come macabre medaglie.

La lotta per la sopravvivenza era routine quotidiana ma fu subito a tutti evidente che quello era stato un omicidio fine a se stesso.

“non vi sono segni di morsi”riccio il dottore tocco’ una zampa con il naso”il corpo e’freddo,potrebbe essere morta da ieri sera.”

“uhmmm ferite alla testa e sull’addome “ruoto’delicatamente il carapace”ed ammaccature profonde anche qui..””c’e’del sangue su queste pietre e sul terreno  intorno”

“Puoi farci qualche ipotesi, viste le ferite, sulla dinamica dei fatti??”. La domanda era del  ragno Egidio, un esemplare adulto, solitario e senza eta’ . Considerato un  saggio vedeva da anni arrivare sotto la tela animali grandi e piccoli in cerca di consiglio.

Mentre aspettava una  risposta gli parve di vedere aleggiare un sorriso soddisfatto sotto quegli aculei. Si ricordo’ all’improvviso  che la sfortunata comare era stata una rinomata  aggiusta ossa  ignara ahimè della parola umiltà . Ora il dottore non aveva piu’ rivali.

“mah…sembra che qualcuno l’abbia fatta precipitare dall’alto,ma  non posso esser certo fosse ancora viva prima dell’impatto!”

“ Devono essere stati quel branco di corvi”!disse il signor marmotta agitando la zampa in aria.”lo avevo detto io a Luca di non dargli il permesso di accamparsi al limite del bosco!sporchi stranieri,guardate cosa hanno fatto!”un mormorio di protesta inizio’ a serpeggiare tra la folla di  piume e pellicce, quando un ringhio sordo li zitti’.Un lupo grigio avanzava lento,piego’ la testa e lascio’che Egidio gli salisse su di un orecchia. Orso si chiese per la milionesima volta cosa legava due esseri tanto diversi,forse era vera quella voce che vedeva nei consigli del ragno il successo di Luca con la lupa rossa.

 

 “e perche’non l’aquila Gianna?o il falcone??ci vogliono le prove per accusare qualcuno ed un movente!”cosi’dicendo Egidio sali’sull’albero, esamino’a lungo i rami alti soffermandosi su quello sopra la vittima. Gratto’ il legno con la zampa, scese a rivoltare le foglie , ad osservare il terreno intorno,raccolse qualcosa e lo mise da parte  dopodiché disse”ci sono dei segni di sfregamento su di un ramo ,fili di corda in terra, tracce di unghie fresche sul tronco e

Ciuffi di pelo su di una sporgenza”il silenzio era totale”secondo me l’assassino ha ucciso comare tartaruga con un corpo contundente.

Un ramo un sasso non so, dopo ha cercato di sviare i sospetti.

Ha cercato della corda, legato la poveretta ad un capo e all’altro se stesso. Salito sul ramo si e’buttato sapendo che le foglie sotto ed il contrappeso avrebbero attutito la caduta,dopodiché ha tagliato la corda recuperato l’imbracatura e l’arma del delitto.”

Tutti gli animali fecero il vuoto attorno al ghiro ed allo scoiattolo

“perche’avrei dovuto ucciderla?? “grido’il primo dritto sulle zampe.

“giusto perche’?,non hai un motivo apparente ma forse Guido si’..inoltre le tracce di pelliccia sono marroni come il suo manto non grige come il tuo.”

“sciocchezze!!quante volte sono salito e sceso da qualsiasi tronco!”disse con disprezzo lo scoiattolo.

”ed io non avevo nulla contro di Lei.”

Egidio fisso’ la zampa destra di Guido ciondolare inerme lungo il suo corpo.”e’vero quel che dici ma c’e’del sangue appena rappreso su quel ciuffo marrone e con quella zampa inutilizzabile deve essere stato difficile salire fin su quel ramo,inoltre tu sapevi dove procurarti la corda necessaria,giorni fa ti vantavi con Roberto di aver trovato delle fascine di legna ai margini del bosco che avrebbero potuto fargli comodo per la diga in costruzione.”

Guido non parlava mentre i singhiozzi di sua moglie riempivano quel silenzio d’attesa. Egidio gli si avvicino’ con cautela e gli sussurro”e’stata Lei a curarla vero’”?

“quella maledetta mi ha rovinato!!”grido’ come un animale ferito a morte.

“ieri sera ,volevo portare un po’di corda e legna rubata a Roberto. La stavo trascinando a fatica maledicendo la mia inutile zampa quando Lei mi ha fermato per chiacchierare””ha subito iniziato a vantarsi dei sui prodigi! cosi’li ha chiamati  ..davanti a  me!! aveva promesso di guarirmi ed invece ero storpio per sempre!ho sentito l’odio crescere dentro ho preso un legno e l’ho colpita alla testa uno due non so quante volte.”poi ho fatto come hai detto tu…volevo incolpassero gli uccelli..”Egidio lo guardo’con occhi tristi mentre lupo copriva il corpo della tartaruga con delle felci…Guido sapeva che all’indomani sarebbe stato esiliato  da quel bosco…ma non gli importava. Lei avrebbe taciuto per sempre.     

 

SorrisoQuesto e’uno dei tre racconti scritti da me per  Ce.Lo.Sai  ed illustrati tutti da Gabriella .

Gl’altri due sono Una Storia Banale e Silvio.

E’stato bellissimo…andate almeno a vedere gli splendidi disegni della mia amica….pigronii!!!Linguacciasmack!     

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15 risposte a Ce.lO.sAI ed Io

  1. Paola ha detto:

    bello il disegno… bello il racconto… sei brava Ariel…anche la mia favola per l’inizio dell’anno era incentrata sul lupo e il cacciatore, ma il lupo ebbe la meglio….buona serata…. 😉

  2. ... elisazingarafelice ha detto:

    Mi spaice tanto non avere avuto il tempo e la testa…soprattutto quella …per partecipare … sto leggendo in giro i racconti e davvero meritano …prometto che al prossimo round saro’ presente … un bacio … e dolce serata …elisa

  3. ariel ha detto:

    Cara Paola Cara Eli…voi due Donne dai sentimenti forti e passionali sareste fantastiche scrittrici per…Me.La.Dai!!!!:-))

  4. Harielle ha detto:

    Questa storia mi ha incantato, sembra davvero di entrare in un bosco animato di personaggi animali.Brava, Ariellina, sai sempre sorprenderci. Un bacione!

  5. la carla fracci della ha detto:

    Cara CE.LO.SAI e tu, sei brava davvero, non ricordo se ti ho colpita, ma credo di no di sicuro, comunque a rileggerli sono tutti strepitosi Ariel, ma perchè visto che sei così importante parte delcomitato, laprossimaedizione a ME.LA.DAI non si evitanoi vincitori e si danno per buoni tutti? Siamo stati bravi daiiiiiiiiii ammettilo!

  6. ariel ha detto:

    sai Carmen hai ragione…e detto da te che sei la nostra Campionessa ti fa onoree!!!:-)))..Angelo piumato sei dolce come i tuoi gattiii!!!:-)))

  7. Monica ha detto:

    Meglio di La Fontaine, decisamente……proprio meglio…Un sorrisoMonica:-))

  8. xtrex ha detto:

    haahahahahhahaahahah pigroni emmmm emmmm ahahahahahahahah 🙂 🙂 🙂 senti mò per provare a pubblicare …ci dobbiamo organizzare …monica ha già sistemato tutti i racconti…urge una riunione ai vertici 🙂 🙂 🙂

  9. gabriella ha detto:

    si questo racconto mi ha divertito disegnarlo e sono entrata leggendolo nel mondo delle favole che bello sognare………….

  10. micky ha detto:

    brava sirenetta!

  11. xtrex ha detto:

    Staccanovista un ciufolo!!!dai dai su……hehehehehehehehetanto non mi puoi più far fuori … i prossimi racconti parlano di tenerezze,d’Amor,passion e di tradimenti heheheheheheheal massimo mi puoi cuocere citando la ricetta ahahahahahahahah

  12. ariel ha detto:

    ahh no!!i patti sono che parlin di passione ricette quant’altro ma non c’e’scritto nel regolamento che non posso uccidereee!!!!!

  13. Lilla ha detto:

    clap, clap, clap … un applauso anzi, una ‘sbattuta’ di pinne per le storie e per i disegni!!complimenti!!!! 🙂

  14. xtrex ha detto:

    avvocato sempre a caccia di cavilli ihhihihihihihiih tanto si sa che se mi ammazzi vai in galera (ho lasciato tracce evidenti anche nel mio desktop) ehehehheehhehe

  15. maria rosaria ha detto:

    questo è stato l’unico racconto su cui non ho sparato nè commentato perchè mi è sfuggito ai tempi della pubblicazione. ricordo che ero all’estero e ne ho recuperato la lettura al momento di rileggere tutti i racconti per la votazione finale. Meglio di La Fontaine, concordo con Monica :-)brava ariel,tutti belli i tuoi racconti e in-una storia banale- ti ho anche beccata!!

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