Bonetti & co

 
 la signora Paola comincio’a gridare alle otto e trenta di un mattino di maggio
lui ne era certo ,a quell’ora si faceva sempre la barba con il rasoio a mano 
 nel mercato in piazza il vociare delle comari fu bruscamente zittito da quell’urlo
Bonetti non era curioso ma c’era un fatto: la sua preziosa moka era stata prelevata il giorno prima
non senza una certa resistenza dalla stessa donna"la signora ha ospiti!le chiede per cortesia la sua caffettiera ..
lo sa… lei ancora usa la napoletana!!"Scese di malavoglia con l’asciugamano intorno al collo
e la sua retina fu impressionata da quell’immagine che l’avrebbe perseguitato per settimane
La signora Anna era stesa sul tappeto, gl’occhi color del mare avevano spento la loro luce ammaliatrice
e la gonna a balze scomposta rivelava il dettaglio di un paio di reggicalze di pizzo.
C’era qualcosa di osceno in quel corpo riverso dal viso truccato di bambola
e quello stupore come se la morte fosse un’ospite inatteso.
"ciao Smilzo.."l’odore del tabacco prima ancora del nomignolo l’avverti’della
presenza del suo vecchio compagno di scuola."ciao Pelato gia’qui?"
"discutevo del prezzo degli aspargi quando ho sentito gridare"
Il commissario Claudio Cutrona visto dal lato b ricordava un vecchio prelato anche se con gl’anni
 la "piazzola "era diventata piazza Grande.Si chino’sul corpo e Bonetti percepi’la sua tentazione
di chiudere quegl’occhi e ricomporre le vesti.Era sempre stato un uomo pieno di sentimento.
"La conoscevi?""una vicina che viveva sola con la governante nubile ben conservata gentile
un po’svampita o finta tale…adorava fare il caffe’con la mia moka"
"uhm…il vecchio mestiere non si scorda mai…."Bonetti lo guardo’un po’storto
e  nel silenzio rotto dai singhozzi si scosse "Zanza!!??"dov’era finito il cane ?"
Chiamarlo cosi’era un quasi affronto alla pura razza canina ma la mancanza del suo petulante abbaiare
era inquietante."l’ho cercato ovunque ma non c’e’non c’e’!!"grido’la povera Paola accasciata sulla sedia.
Gino guardo’la finestra del balcone spalancata e febbrile
sposto’i suoi 90 chili il piu’velocemente possibile. Il cane non c’era
ma il suo osso bavoso giaceva giu’in strada con un aria di sinistro abbandono.
"Zanza non l’avrebbe mai mollato.."Gino guardo’il suo amico con aria cupa.
"brutto segno.."
Bonetti chiuse fuori il mondo si sdraio’sul vecchio divano blu e si mise a fantasticare
forse gli alieni avevano trovato quella schifezza di cane cosi’straordinario da rapirlo
e la signora Anna nell’assurdo tentativo di salvarlo era eroicamente morta…
lo squillo del telefono lo salvo’da altre fesserie pindariche .Claudio aveva il risultato dell’autopsia
Riappese la cornetta e’torno’a fissare la macchia di umidita’sul soffitto…troppo presto!
"ahhh questo orribile cane!!Lei non sa’cosa combina!"la signora Anna barcollava
sotto i colpi di coda di una montagna di pelo marrone bramoso di uscire
Zanza lo aveva guardato in tralice e spalmatosi sul suo torace gli aveva lavato la faccia
con una raspa rosata dal fetido odore.Erano diventati amici allora.Ogni volta che tornava dall’obitorio
gli portava un osso di ginocchio ,d’anca con grande orrore della sua padrona 
che pensava ad un macabro scherzo e con totale assenza di fantasia dimenticava l’esistenza del suo amico
e vicino macellaio.Era morta per trauma cranico,qualcuno l’aveva spinta all’indietro
all’improvviso lasciandole lo stupore negl’occhi.Carlo aspettava di conoscere il testamento
prima di fare ipotesi.La signora Paola era uscita presto , vista dalla portinaia, per andare dal
panettiere e la’si era trattenuta a chiaccherare.Anna era morta in quel mentre.
La conferma pareva venire da una vicina che verso le 8 aveva sentito un tonfo sordo
ma abituata ai disastri di Zanza non vi aveva fatto caso.La porta era spalancata ed al suo ritorno
alla povera domestica non era rimasto altro che quella macabra scoperta.
Spirava uno scirocco caldo e forviero di nubi .Bologna lo impigriva ed il mare rimaneva una chimera.
"Era vedova,altroche’signorina.."Claudio si gratto’la pelata ed allungo’le gambe le gambe in cerca di sollievo
"il marito e’stato chiaro .Alla sua morte Anna ereditava tutto solo se si fosse impegnata ad occuparsi del cane
Zanza appunto"Gino lo guardo’fisso e represse l’impulso di concentrarsi sulla pioggia battente e le sue ombre.
"sul corpo non abbiamo trovato impronte ne’ in casa tranne quelle della cameriera e del ragazzo dell’acqua"
………."oltre una notevole quantita’di peli di cane che sembra volatilizzato".
L’ufficio del commissario era caldo ed affollato di oggetti come un negozio da rigattiere
 con qualcosa di saporifero e  Gino stava di nuovo fantasticando
dietro un osso ed una coda festante."ci sei?"lo richiamo’all’ordine Claudio
"Uhm…secondo me devi risentire il patologo ed il veterinario
"il veterinario???"…"Bau!!"lo canzono’Lui con un ghigno.
Stava piovendo come quel giorno,il battere intermittente delle gocce sul vetro placava
l’onda troppo intensa dei suoi ricordi.
"Non e’stata colpa tua "continuava a ripetergli Claudio mentre gli scrollava le spalle,
allora le lacrime si confondevano con i rivoli d’acqua di un cielo indifferente e scuro
ora si erano seccate in fondo agl’occhi.
Alzo’la cornetta ,la voce di Claudio lo raggiunse lontano"come facevi a saperlo?"
"ti rifaccio la domanda come facevi a saperlo?"Claudio lo guardavo con la testa inclinata da un lato,
un buffo punto interrogativo con la forma ad uovo"Uhm..me l’ha detto il cane!""come no’"sospiro’l’amico
facendo scriccolare la pipa tra i denti ."Ho chiesto al patologo di riesaminare il cadavere ed
ha riscontrato due grossi lividi all’altezza delle spalle che si sono evidenziati solo dopo qualche giorno"
"Grossi quanto?""quanto un palmo o se preferisci la zampa di un grosso cane"
Gino smise di guardare la pioggia"ho rintracciato anche il veterinario di Zanza ,
su mia insistenza si e’ricordato di un fatto strano.La signora Anna si lamentava  spesso
del cane ,il  medico aveva proposto di fargli degli esami del sangue ed un corso di addestramento
ma lei era sembrata allarmata e si era rifiutata,dicendo che ci avrebbe pensato Lei"
"Su tuo consiglio ho fatto anche esaminare l’osso abbandonato sotto casa e sai cosa hanno riscontrato?"
"droga"disse laconico Bonetti"esatto!anfetamine !Cercando in tutta la casa ne abbiamo trovato un flacone
nascosto in terrazzo tra il terriccio".Claudio guardo’fisso l’amico ,"ecco spiegato la sua agitazione forsennata
che forse lo ha spinto ad aggredire la sua stessa padrona…ma perche’Lei lo voleva avvelenare perche’?"
"Sei ancora in contatto con quel tuo vecchio amico ?chi l’Aldo?Si’la memoria storica del commissariato"
Gino stava cuocendosi un bel piatto di spaghetti alle vongole,la nostalgia del mare si combatte anche cosi’quandp
all’improvviso suono’il campanello."Allora che fai?non inviti un povero commissario affamato ad entrare?
Claudio brandiva minaccioso una bottiglia di Sauvignon.
"ho parlato con Aldo.Quando mori’il marito di Anna ci furono dei dubbi sulla causa ma non furono riscontrate prove
sufficenti per aprire un caso di omicidio.Pero’mi ha detto una cosa interessante."Mangio’una forchettata di pasta e
 bevve un bicchiere come a prender forza."l’erede era il cane,solo alla sua morte tutto il patrimonio sarebbe passato alla moglie"
E che patrimonio.!"ZAnza e’ancora ricercato come testimone dei fatti ma mi chiedo ora se non devo imputarlo di omicidio…"
Gino lo guardo’senza parlare….."va bene,ho capito …….fallo uscire ed il caso lo chiudiamo come incidente domestico"
Finita la cena i due uomini scesero in cantina,li’sulla branda in mezzo alle bottiglie  stava Zanza ed un osso gigante
"ovviamente te ne occuperai tu"disse Claudio mezzo soffocato dal pelo…."ovviamente "sorrise Gino.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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12 risposte a Bonetti & co

  1. ariel ha detto:

    mi sono ispirata al personaggio di Micky e con il suo permesso ne scrivero’un po’di vicende…..cosi’mi alleno e mi diverto…ovviamente continua..:-))grazie Micky!!

  2. Lilla ha detto:

    zanzaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa … (intanto io cerco il cane!! … 😉

  3. gabriella ha detto:

    vedo che i racconti hanno preso campo bello ma lo continuate a due mani? ciao

  4. ariel ha detto:

    il cane e’di Scaglia..^_^…

  5. ariel ha detto:

    no Gabry…Micky e’un outsider…0_0

  6. indaco ha detto:

    chissà quanti anni ha il cadavere…..mumble mumbleciao Ariel 🙂

  7. ariel ha detto:

    mi sa che gli daro’la mia…tanto e’ben conservata!!!uahuahuah

  8. micky ha detto:

    🙂

  9. Paola ha detto:

    La Signora PAOLA?… la signora Paolaaaaaa?

  10. ariel ha detto:

    beh non sei mica la vittimaa????(..non ancora insomma…IHIHIHIHIH!!)

  11. Virginia ha detto:

    che cosa dai tu, ariel?????????????????:-DDDDzanzaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa, addo’ staiiii??? ( lilla ti aiuto! )

  12. xtrex ha detto:

    uhahahahauhuahaha

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