Se io dovessi..

Se io dovessi scrivere …racconterei del rumore dei trolley che alle sei del mattino ha da tempo presò il posto della sveglia .Sono i tanti uomini e donne che armati di rampino di ferro frugano nelle pattumiere prima che vengano svuotate di qualche prezioso riciclo….se io dovessi scrivere …….parlerei di stefano che a 40 anni e’terrorizzato di perdere il lavoro perché’ L amore della sua vita  dovrà’ riportarlo al canile tanto di lui ormai poco gl’importa……se io dovessi scrivere ti direi Laura che devi partire con tuo figlio per la Germania, per lasciare un lavoro schifoso e mal pagato, un comune che ti impone una mensa scolastica  astronomica per un pasto da fame ed una giustizia che permette al tuo ex marito di intimorirti e negarti ogni aiuto , per un posto sicuro  e ben pagato un affitto ragionevole un corso gratis di tedesco ed una istruzione di ottimo livello per entrambi….se io dovessi scrivere non potrei descrivere la vergogna del padre che mi chiedeva se potevo aiuarlo ad avere un prestito per comprare i libri ai figli e magari un paio di scarpe oltre le solite …se io dovessi scrivere vi direi che ho la certezza di viaggiare su un Titanic carico di eroi che pagheranno con la loro dignità e generosità per tutti i furbi che hanno già occupato tutti i posto liberi nelle scialuppe….se io dovessi scrivere ti abbraccerei Ross per dirti solo: avevi ragione.

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25 risposte a Se io dovessi..

  1. Anna ha detto:

    triste…tristissima realtà 😥

  2. liù ha detto:

    Provo solo tristezza,tanta tristezza! 😦
    Un bacio Ariel♥

  3. Questo e’ toccante e bello, c’e’ la denuncia sociale e c’e’ l’umilta’ delle parole. Dallumilta’ nascono le cose piu’ sentite che meglio giungono all’occhio del lettore.
    Piaciuto e sentito molto (e mi dispiace che detto ora sembra solo un contraccambio)
    ml

  4. ili6 ha detto:

    Triste e toccante, c’è tanta sensibilità nelle tue parole.
    Sono questi pugni nello stomaco quelli che ci colpiscono, che ci inquietano, che ci fanno riflettere e se a volte non scriviamo di essi , ma di futilità, è per tentare di allentare quella corda che già lascia lividi sul corpo e l’anima.
    Bel post, sirenetta. Un abbraccio

  5. pattylafiacca ha detto:

    Come è così tutto vero, reale, assurdo, surreale.Ma vero.

  6. Emilio ha detto:

    Un abbraccio grande cara 🙂

  7. Erre ha detto:

    Se io dovessi scrivere ti direi che c’è molto amore nelle tue parole.

  8. TADS ha detto:

    analisi nuda e cruda di una società allo sfascio, allo sbando, alla deriva…
    non vi è rimedio, non illudiamoci, anzi, sarà sempre peggio.
    E’ la logica del riciclo storico.

    Buona giornata Ariel,
    è comunque sempre un piacerti rivederti scrivere.

    TADS

  9. Maggie May...be ha detto:

    Cara Lea, tocchi una realtà difficile e dura da raccontare per chi la vive in prima persona. Amarezza è sentire mio padre dire che se quest’anno il Natale in profumeria andrà come l’anno passato dovrà cominciare a cercare un lavoro. A 56 anni, avendo sempre lavorato onestamente e senza mai aver saltato un pagamento o un versamento all’Inps.

    Un abbraccio forte

  10. paperi si nasce ha detto:

    E’ un brutto momento… E’ terribile il pensiero di aver allegramente ed egoisticamente pensato al nostro quotidiano, e di non lasciare niente ai nostri figli (a differenza di quello che hanno fatto i nostri padri e i padri dei nostri padri), nemmeno la speranza.

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